… in the Rain

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“Non può piovere per sempre”.. purtroppo!

Si ok esagero.. ma amo la pioggia, specie se accompagnata da lampi e tuoni fragorosi. Specie quando ormai si avvicina l’estate, e con essa il pensiero che saranno mesi in cui si soffocherà dal caldo. E per chi come me non ama molto cuocere sotto il sole per sfoggiare l’abbronzatura perfetta e i pellegrinaggi in spiagge affollate non ci sarà molto da fare, a meno che non si abbia una piscina.

Dico io.. ma volete mettere con il fresco odore di terra bagnata? Lo stare al caldo davanti un caminetto (va bé.. avercelo) con un buon libro e buona compagnia, mentre fuori diluvia, a sorseggiare una buona cioccolata calda? Addormentarsi con il rumore della pioggia stando al caldo sotto le coperte?

Ok sono strano lo so

Non aver timore di vivere, ragazzo

“Si sempre anticonformista ragazzo, sì immortale tra le righe del tuo essere e non aver paura della morte, ma sì consapevole che un giorno morirai… Si consapevole così che ogni attimo della vita non venga negato, che ogni impulso non venga soffocato; sbaraglia tutto ciò che non è vita per non accorgerti, in punto di morte, di non esser vissuto. Pensa come se non dovessi morire mai, ma ama come se dovessi morire subito, ama con passione ardente poiché un cuore freddo è un cuore coagulato, inutile inchiostro per tracciare i solchi delle vita. Abbi una visione delirante della vita, abbi una passione travolgente, un motivo per dormire la sera ed uno soprattutto per alzarti la mattina. Non guardare la tua vita dal buco della serratura, non essere il personaggio secondario del tuo film ma sì protagonista quanto antagonista. Tante cose ti impediranno di essere libero, affronta quelle cose piazzate li come spaventapasseri e non essere uno di quegli stupidi uccelli: sì la fenice che si ciba di ciò che i passeri hanno lasciato per timore, poiché quell’impedimento è solo un fantoccio creato dalla nostra mente. A pochi piace rischiare, pensiamo spesso che quello che potremmo perdere valga di più di ciò che potremmo conquistare. Ma in realtà non abbiamo nulla, e quel nulla ci sembra tutto. L’inferno non è stato fatto per essere vissuto in vita ragazzo, trova il tuo paradiso e rammenta che un sogno non è mai più bello della realtà, il trucco non è farlo diventare reale, ma è divenire materia astratta per quel sogno.”

http://www.frasiaforismi.com/pensieri/non-aver-timore-di-vivere-ragazzo/

The Open Road Still Softly Calls

A causa di tutti i suoi vantaggi materiali, la vita sedentaria ci ha resi nervosi, insoddisfatti. Anche dopo 400 generazioni trascorsi nei villaggi e nelle città, non abbiamo dimenticato. Le strade inesplorate ci chiamano ancora dolcemente, come un canto quasi dimenticato dell’infanzia. Investiamo nei luoghi lontani con un certo romanticismo.

Questo richiamo – ho il sospetto – è stato meticolosamente scolpito nell’uomo dalla selezione naturale come un elemento essenziale per la nostra sopravvivenza. Estati lunghe, inverni miti, raccolti ricchi, selvaggina abbondante… niente di questo dura per sempre. Predire il futuro non rientra nelle nostre capacità.

Gli eventi catastrofici ci sorprendono furtivamente, ci rendono meno tranquilli. La tua vita, la tua cerchia o addirittura la tua specie potrebbe essere in debito con un inquieto disegno, un desiderio che difficilmente si può articolare o capire: quello di scoprire terre sconosciute e nuovi mondi.

Herman Melville, in Moby Dick, parla per conto dei vagabondi di tutte le epoche e meridiani: “Sono tormentato da un prurito eterno per le cose lontane. Amo partire verso mari proibiti…”

Forse è un po’ presto. Forse il tempo non è ancora arrivato. Ma altri mondi – con le loro promesse di innumerevoli opportunità – ci chiamano.

Silenziosamente restano nell’orbita del Sole, in attesa.

– Carl Sagan

Wanderers – a short film by Erik Wernquist from Erik Wernquist on Vimeo.